Ciao Anna, anch’io ho 48 anni ed è da anni che tentiamo.
Ho iniziato a Creta, al Fertility di Heraklion, ed è andata malissimo. 3 transfer tutti con beta negative.
Dal punto di vista umano erano presenti ma poi, solo dopo il confronto con la nuova clinica che mi segue, mi sono resa conto dell’abisso in quanto a serietà professionale.
Ora sono seguita, su consiglio della dottoressa Giulia Colombo, al CRA Sagrada Familia di Barcellona.
Tutt’altro spessore!
Purtroppo anch’io avevo creduto che in Europa oramai fossero tutti allineati, ma non è così!
Gli esami in più che ci hanno fatto fare sono risultati molto utili. E anche la serietà nell’ingaggio delle donatrici fa una grande differenza. (Ho molti dubbi sulle donatrici ingaggiate da Heraklion).
Al CRA abbiamo passato un’ora solo per firmare i consensi informati. A Heraklion, nemmeno un minuto…
E avevano iniziato la stimolazione della donatrice prima che noi avessimo versato un euro, o avessimo firmato nulla… Che serietà anche nei suoi confronti!
La Spagna è più cara perché è la prima al mondo ad aver iniziato la ricerca eterologa. È più avanti, obiettivamente. E si fa pagare questa esperienza in più che ha e per le sue maggiori percentuali di successo.